News

DERIVATI | GIUSEPPE IANNACCONE VINCE PER MARIA CANNATA

Giuseppe Iannaccone e Riccardo Lugaro (nel team anche l'Avv. Caterina Fatta) hanno assistito con successo l’ex direttore generale del Ministero del Tesoro, Maria Cannata, responsabile per il debito pubblico nazionale, nel processo per i derivati di Stato davanti alla Corte dei Conti del Lazio. La Corte dei Conti, accogliendo la tesi difensiva, ha ritenuto che tutti i contratti fossero legittimi e che, quindi, la censura della Procura Generale investisse il merito delle scelte amministrative, che, tuttavia, non sono sindacabili ai sensi di legge. Sulla base di tale motivazione, la Corte ha quindi respinto l’azione nei confronti di tutti i convenuti dichiarando il difetto di giurisdizione.


GIUSEPPE IANNACCONE E L'ARTE DI RISCHIARE

Nicola di Molfetta, Direttore di Mag, intervista il Partner fondatore dello Studio Legale Giuseppe Iannaccone e Associati che i primi giorni di marzo ha vinto il premio come miglior Studio Penale Finance ai Legalcommunity Awards. 
"Fu Dall'Ora a dirmi: tu ti occupi del penale del futuro". Il grande avvocato, ex Presidente dell'Ordine di Milano, storico difensore di Enzo Tortora e Vincenzo Muccioli, fu il primo a dare fiducia al giovane Giuseppe Iannaccone, che aveva da poco aperto il suo studio in via Rossini.


I criteri orientativi del Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Genova in materia di concordato in appello

In data 27 settembre 2017, il Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Genova ha trasmesso i criteri orientativi per il concordato in appello previsti dall’art. 599-bis comma 4 c.p.p., inserito dalla Legge 23 giugno 2017 n. 103, ai sensi del quale «il procuratore generale presso la corte di appello, sentiti i magistrati dell’ufficio e i procuratori della Repubblica del distretto, indica i criteri idonei a orientare la valutazione dei magistrati del pubblico ministero nell’udienza, tenuto conto della tipologia dei reati e della complessità dei procedimenti». L'Avv. Caterina Fatta, collaboratore dello Studio Legale Giuseppe Iannaccone e Associati, ha scritto per Giurisprudenza Penale Web il presente articolo.


La consecuzione del fallimento al concordato preventivo di Tommaso Iannaccone

Il secondo comma dell'art.69-bis l.fall. non si limita a sancire espressamente il principio, di elaborazione giurisprudenziale, della consecuzione delle procedure di concordato preventivo e fallimento, applicandosi anche ad ipotesi in cui, in passato, era pacificamente esclusa la retrodatazione del periodo sospetto legale.


Fase preconcordataria e reiterazione della domanda di concordato

Attraverso la pronuncia in commento, la prima Sezione della Corte di Cassazione, in tema di procedura concordataria, ha sancito, da un lato, la perentorietà del termine ex art. 161, co. 6, l.f.; dall’altro lato, la facoltà del debitore di depositare una nuova domanda di concordato, anche in pendenza dell’udienza prefallimentare, purché ciò non si traduca in un abuso dello strumento processuale.


Commento alla sentenza della Corte d’Appello di Milano, n. 1937/2014

Muovendo da una sintetica disamina del noto caso dei contratti derivati stipulati dal Comune di Milano - che ha visto la definitiva assoluzione di quattro note banche di investimento - nel presente contributo ci si sofferma sul principio di diritto enunciato dai Giudici della Corte d’Appello meneghina.


Nota a Cass. Sez. III, n. 15449, 15 aprile 2015

Attraverso la pronuncia in commento, la Suprema Corte ha astrattamente ritenuto applicabile il nuovo art. 131 bis c.p. -  non punibilità per particolare tenuità del fatto - alla commissione dei reati tributari. Nel definire il caso concretamente sottoposto al loro esame, tuttavia, i Giudici di Legittimità, pur ritenendo la nuova esimente suscettibile di applicazione retroattiva, hanno altresì chiarito che la concreta utilizzabilità dell’art. 131 bis c.p. non si deve fondare su una semplice valutazione di tenuità della condotta; la concessione della causa di non punibilità, piuttosto, deve intendersi subordinata ad un più generico apprezzamento di gravità, da effettuarsi caso per caso.


Diritto penale - Voluntary Disclosure - articolo

Facendo seguito all'entrata in vigore della legge n.186/2014, l'Avvocato Giuseppe Iannaccone analizza, da un punto di vista penale, i profili meritori e le criticità operative della nuova collaborazione volontaria in materia tributaria - c.d. Voluntary Disclosure.


Diritto penale - misure di prevenzione - nota a sentenza

Le Sezioni Unite si sono pronunciate sul rapporto esistente tra evasione fiscale e confisca di prevenzione. Nel caso di specie i Giudici di Legittimità hanno chiarito che la pregressa violazione fiscale non può essere utilizzata per giustificare la sproporzione patrimoniale del soggetto proposto. L'avvocato Giuseppe Iannaccone indaga le ragioni e le possibili conseguenze giurisprudenziali della pronuncia in commento. 

 


Fallimento - Concordato preventivo - in genere

La fase esecutiva del concordato preventivo con cessione dei beni: un confronto tra la normativa previgente e quella attuale.